sábado, 28 de febrero de 2026· Punto de liberación en el Cerro El Peligro
Il loro 25 è apparso al Cerro El Peligro
Di Alejandro Rigatuso, Fundador y Director de Fundación Loros
Stamattina Alberto è arrivato presto al punto di rilascio del Cerro El Peligro e ha trovato più di quanto si aspettasse. Tra il verde fitto delle colline e il cielo azzurro che già prometteva caldo, ha contato 17 guacamayas che si muovevano tra i posatoi e le mangiatoie cariche di frutta, una cheja discreta in mezzo al gruppo, e due loros reales con quel piumaggio che brilla in modo diverso sotto la luce dei tropici. Alejandro ha ricevuto il resoconto e lo ha inoltrato subito, con 14 fotografie e un video che conservano la memoria di tutta quella vita in movimento.
Ma il dato che ha chiuso l'avvistamento è arrivato alla fine, quasi en passant: c'era il loro numero 25. Nelle foto lo si vede appollaiato su una piattaforma di legno, con il suo identificatore al collo e un pezzo di frutta nel becco, mentre le colline del santuario si estendono alle sue spalle. Il venticinque sta bene.
Sull'autore
Alejandro Rigatuso · Fundador y Director de Fundación Loros
Alejandro Rigatuso è arrivato alla Fundación Loros dopo anni come vicepresidente di Growth Marketing in Toptal, portando con sé uno sguardo poco convenzionale: sa che un animale sta bene dagli occhi, "bene, ben aperti". Lorenzo, il primo pappagallo liberato, ricatturato diverse volte e sempre tornato a volare, lo ha segnato per sempre. Al tramonto, verso le cinque e mezza, lo trovi al Mirador de las Ciénagas o nei dintorni del Cerro El Peligro, immaginando torri di osservazione e centinaia di pappagalli nativi che sorvolano una riserva che un'intera comunità senta propria.