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Fundación Loros

sábado, 28 de febrero de 2026

Primavera traboccante nell'aviario 4

Di Omar Enrique Verdugo Cabeza, Cuidador de las aves


Quel sabato di febbraio, il piccolo bosco dell'aviario 4 si svegliò con un'energia diversa. Omar Enrique Berdugo Cabeza lo percepì fin dal primo giro: l'aria sapeva di stagione degli amori. Le chejas B222 e B104 si lisciavano le penne lentamente, piuma dopo piuma, con quella calma che esiste solo tra chi si conosce già bene. A pochi metri di distanza, presso le mangiatoie, i loros amazona B03 e B01 si accoppiavano incuranti del mondo, e vicino alle aule tre coppie di loritos facevano lo stesso, anche se con meno tranquillità: i tre maschi si contendevano contemporaneamente un'unica femmina, aggrovigliati in quel caos gioioso che porta con sé la stagione. In mezzo a tutto quel trambusto, il lorito B73 decise che Omar gli ispirava sospetto. Gli volò contro — territoriale, geloso, impennacchiato d'indignazione — e si fermò appena prima di raggiungerlo. Nessun attacco. Solo un avvertimento ravvicinato, abbastanza per permettere a Omar di vedere, a pochi centimetri, cosa significa un uccello libero nel pieno della vita. Tre specie, un solo piccolo bosco, e una mattina che il guardiano descrisse senza esitare: meravigliosa.

Sull'autore

Omar Enrique Verdugo Cabeza · Cuidador de las aves

Omar lavora alla Fundación Loros dal 2023. Conosce la foresta e il Cerro El Peligro meglio di chiunque altro. Ha percorso un cammino straordinario: da cacciatore a guardiano della fauna selvatica. Oggi i loros lo riconoscono e lo seguono quando torna a casa, il riflesso di un legame costruito nel segno del rispetto e della trasformazione.