jueves, 26 de febrero de 2026· Punto de liberación de guacamayas en el Cerro El Peligro
Una tartaruga, acqua fresca e papaia a El Peligro
Di Omar Enrique Verdugo Cabeza, Cuidador de las aves
Quel giovedì, con il sole che schiacciava pesante sul Cerro El Peligro, Omar Enrique Berdugo Cabeza era intento nel suo lavoro: stava pulendo le gabbie del punto di rilascio delle guacamayas quando qualcosa lo fermò. In un angolo umido dove l'acqua cadeva sulla terra, una tartaruga selvatica aveva trovato il suo rifugio dal caldo.
Omar la osservò con calma. Notò che l'animale stava fermo, in cerca di frescura in quel piccolo lembo di terra bagnata. Senza pensarci troppo, le avvicinò dell'acqua e un pezzo di papaia. La tartaruga accettò, al suo ritmo, come sanno fare loro. Poi, quando fu pronta, riprese il cammino verso il bosco, scomparendo tra la vegetazione con quella quiete che appartiene solo a chi conosce bene la propria strada.
Fu uno di quegli avvistamenti che non erano nei piani della giornata, ma che la rendono più ricca. Omar lo registrò in video: la prova che alla Fundación Loros, anche nei pomeriggi più torridi, il bosco ha sempre qualcosa da mostrare.
Sull'autore
Omar Enrique Verdugo Cabeza · Cuidador de las aves
Omar lavora alla Fundación Loros dal 2023. Conosce la foresta e il Cerro El Peligro meglio di chiunque altro. Ha percorso un cammino straordinario: da cacciatore a guardiano della fauna selvatica. Oggi i loros lo riconoscono e lo seguono quando torna a casa, il riflesso di un legame costruito nel segno del rispetto e della trasformazione.
